the distant Bodies but the Hearts close

Scatti di Roberta Angelillo
In collaborazione con Cineteatro Due torri (Instagram)
e FONDUE – Spazio all’Arte (Instagram)
Modelli: Luiza Gomez Alves e Luca Lancellotti
Articolo a cura di Antonello Luongo

All’inizio di maggio sono stata contattata da Antonello, per partecipare a questo
bellissimo progetto di Leukòs, che ha l’intento di creare una coesione territoriale, soprattutto
in un momento così difficile, coinvolgendo fotografi e modelli che hanno realizzato shooting
a titolo completamente gratuito per imprese o piccole imprese. Sono stata davvero onorata e
contenta di partecipare a questa iniziativa ,sia per una crescita personale sia perché
finalmente si realizzano nella nostra comunità progetti del genere.
Il mio lavoro per questo progetto si è svolto Al cinema due torri, intitolato ‘‘the distant bodies
but the hearts close’’
, non sto qui a spiegarvi di cosa si tratti esattamente questa sequenza
di foto, perché sono dell’idea che le foto così, come i dipinti debbano essere interpretati dallo
spettatore, attraverso le sensazioni che suscitano
.
Ringrazio i modelli che hanno aderito al mio lavoro, Luisa Gomez e Luca Lancellotti e
ringrazio ancora una volta il Cinema due torri e FONDUE per aver messo a disposizione la sua splendida location.

Roberta

Come per ogni shooting di Scatti per la Ripresa iniziamo il nostro viaggio dalle parole di uno dei protagonisti e precisamente da Roberta Angelillo, la fotografa autrice degli scatti che ci aiuteranno a raccontare la realtà del Cineteatro Due Torri e FONDUE – Spazio all’Arte. Quest’ultima descritta a fine articolo dalle parole della stessa Direttrice Artistica, Ivana Fico.

La pandemia da Coronavirus scatenatasi un anno fa ha colpito gravemente molti settori economici tradizionali a cui eravamo abituati. Piccoli pezzi delle nostre routine settimanali o mensili che probabilmente impiegheranno molto tempo per ritornare a farne parte.

La ristorazione sembra essere il settore prevalentemente trattato dai media, seguita da tutte quelle attività turistiche o legate agli spostamenti: compagnie aeree e ferroviarie, hotels, persino compagnie petrolifere. Ma esistono anche altri settori gravemente colpiti e di cui si parla più raramente. Settori che hanno visto i propri incassi praticamente ridotti a zero, annullati a causa dell’impossibilità di svolgere determinate attività, esplicitamente vietate dalle norme di sicurezza o fortemente evitate dai consumatori anche solo per paura.
Parliamo di buona parte del mondo dell’Arte: spettacoli teatrali, cinematografici e di danza, concerti di qualsiasi genere e tipologia. Si pensi all’intera classe di lavoratori impegnati nel settore: musicisti, cantanti, band, registi, attori (teatrali e non), costumisti, compositori, ballerini, truccatori. Si aggiungano anche le discoteche, argomento caldo durante la stagione estiva.
Sommando i dati di settore trasmessi dalla SIAE, nel solo primo semestre del 2020 sono stati persi circa due miliardi di euro, corrispondenti circa all’80% del periodo precedente.

Se chi ne ha avuto la possibilità o è stato veloce nel farlo si è reinventato nel proseguire la propria attività orientandosi sul mondo dello streaming, come i grandi gruppi musicali americani, la prima della Scala, altri hanno dovuto reinventarsi in altro modo, alla ricerca di fonti di sostentamento per sostituire quelle venute a mancare a causa della crisi profonda in cui si è diretto il settore, con in alcuni casi risvolti tragici.

Il Cineteatro Due torri

Abbiamo avuto l’opportunità di vedere uno dei nostri shooting ospitato dal Cineteatro Due Torri e di poter parlare con Vito Ciuffreda il direttore del cinema a riguardo della situazione che si stava vivendo a luglio e di prospetti per il futuro.

Durante l’estate i due cineteatri potentini, il Due Torri ed il Don Bosco, hanno unito le forze per dar vita all’iniziativa Nuovo Cinema Villa, ospitata nella bellissima Villa del Prefetto in centro storico a Potenza. Purtroppo questo ha comunque significato una perdita consistente già solo a livello potenziale per i due cineteatri. Infatti lo spazio utilizzato in villa consentiva di poter ospitare 100 spettatori, mentre l’intero Cineteatro Due Torri è dotato di una capacità di 600 posti a sedere.

L’intero spazio rimanente in villa, inoltre, è stato dedicato a tutti gli artisti vogliosi di collaborare e disporre di un luogo all’aperto per le proprie esibizioni. Assieme a ciò, anche gli spazi del Due Torri sono stati dedicati a FONDUE – Spazio all’Arte, di cui parliamo alla fine di questo articolo.

Va anche considerato che molte major cinematografiche hanno deciso di rinviare le uscite (ed allo stesso tempo la produzione) delle nuove pellicole dedicate al grande schermo, si pensi a 007: No time to die, con il solo Christopher Nolan rappresentate più di un’eccezione con il suo Tenet.

La nostra chiacchiera si è soffermata su un tema più generale legato al cinema ed alla differenza, spesso la concorrenza, tra il grande ed il piccolo schermo con la migrazione a cui stiamo assistendo (di cui abbiamo parlato nell’articolo linkato, prendendo spunto dalle parole ed il pensiero di Martin Scorsese).

Durante la nostra conversazione ci siamo brevemente soffermati sul rapporto con le istituzioni. In questo caso abbiamo potuto apprezzare una situazione migliore di quanto riscontrato nel confronto con la famiglia Marone. Sono infatti stati messi in atto dei bandi regionali a cui il cineteatro ha potuto partecipare, con la speranza che le tempistiche riescano anche a mantenere le promesse che gli stessi amministratori lucani e potentini hanno rinfacciato al Governo nazionale di non aver mantenuto.

Spostando uno sguardo al futuro, questo per il Cineteatro può essere rappresentato dall’ospitare iniziative come il progetto artistico-formativo FONDUE – Spazio all’Arte ed iniziative affini.

Roberta Angelillo

Credo non ci sia persona più adatta di Roberta per trattare un tema come il mondo dell’Arte.
I suoi scatti mi hanno sempre trasmesso l’idea di dipinti fatti con la luce. Ammiro i suoi progetti in quanto ognuno di questi mi dà l’impressione di essere studiato, con la composizione ed un sapiente utilizzo delle luci, ai fini di trasmettere sempre una storia o un’emozione.

Questa forte componente narrativa è un qualcosa che ritengo essenziali ai fini di qualsiasi forma d’arte, ragion per cui questi scatti, che rappresentato a pieno l’attuale situazione di tutto il mondo dell’arte, non potevano che nascere dall’occhio e la mente di Roberta. Ritengo che l’interezza di questo lavoro rappresenti in maniera precisa il rapporto di ognuno di noi con il mondo dell’arte e quella controparte emozionale presente in ognuno di noi e a cui questo modo è capace di dar vita.

Luca Lancellotti

Sono estremamente felice e onorato di aver preso parte ad un progetto così importante.
La crisi economica legata al covid-19 impone strategie di ripresa. Questo progetto “scatti per la ripresa” non resta li a guardare il collasso delle attività locali, ma reagisce.
Tuttavia non solo ha lo scopo di aiutare attività commerciali, come il cineteatro 2torri, ma fa anche a riflettere su ciò che stiamo perdendo. La pandemia ci ha negato quei gesti che fino a un anno fa davamo per scontato, a cui, forse non davamo il giusto peso. E’ spaventoso pensare che nessuno più si tocchi, si sfiori, si abbracci, ed è persistente la paura di abituarci ad un ambiente asettico, a distanza.
Parlando della mia esperienza, non è semplice descriverla.
Tutto ha avuto seguito nell’arco di qualche ora e non si ha avuto forse il tempo di isolare ogni emozione provata quella mattina.
Posso sicuramente affermare però che è stata una sensazione positiva e produttiva.
Ho conosciuto persone bellissime e di valore. Pertanto concludo ringraziando Roberta, per la professionalità, la massima disponibilità e la pazienza dimostratami per la mia inesperienza!
Sono felice di aver conosciuto persone come Luisa, per la sua simpatia e compagnia e persone come Antonello che donano arte, cultura e speranza per un futuro prossimo migliore.

FONDUE – Spazio all’Arte

Scopriamo cos’è FONDUE, grazie alle parole che la stessa Direttrice Artistica, Ivana Fico, ha deciso di dedicarci:

Nel settembre 2020 nasce “FONDUE – Spazio all’Arte”, un ambizioso progetto di formazione artistica che propone ai propri iscritti di sperimentare lo studio della danza direttamente sul palcoscenico di un vero teatro nel cuore pulsante del centro storico della città di Potenza.

Caratterizzato dal desiderio di creare nella città di Potenza un polo culturale multifunzionale e multidisciplinare, il progetto Fondue – Spazio all’Arte si pone l’obiettivo di diventare, negli anni, affondando le proprie radici nella danza, una vera e propria “casa dell’arte”, uno spazio capace di abbracciare le più svariate forme di espressione artistica, con l’intento di restituirne tutta la bellezza e universalità.

Ogni singola lettera che va a comporre il nome Fondue rappresenta i concetti fondanti che caratterizzano la filosofia del progetto: Fine; Opportunità; Necessaria; Dono; Universale; Essenziale.
Quando si parla del concetto di “crisi”, il primo problema sembra nascere proprio nella sua definizione. Questo perché la rappresentazione che si assegna ad un termine tratteggia una dimensione estremamente importante ed allo stesso tempo fortemente caratterizzante: per la maggior parte delle persone il termine crisi può rappresentare il primo pericoloso passo verso la Fine. Ma una mente illuminata come quella di Albert Einstein, per esempio, a tal proposito diceva: “la crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dallangoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che sorgono linventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato”

Quindi, oggi la crisi diventa una grande Opportunità; il momento ideale per credere maggiormente, e in modo ancor più profondo, in un valore assolutamente Necessario per l’uomola cultura. Fondue – Spazio all’Arte, oltre alla proposta formativa di base si pone l’obiettivo di organizzare workshop intensivi a cadenza bimestrale tenuti dai più grandi professionisti nazionali ed internazionali del mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento. 
Ogni appuntamento di formazione “straordinaria”, pur rivolgendosi in primo luogo ai partecipanti già iscritti alla proposta formativa di base, mirerà al coinvolgimento di utenti esterni, favorendone la massima partecipazione possibile.

L’arte, in ogni sua manifestazione, è la più alta espressione umana di creatività e di fantasia, ed è l’unico momento che permette all’uomo di esteriorizzare la propria interiorità. È un Dono divino; un linguaggio Universale attraverso il quale esprimersi e grazie al quale emozionarsi. Incontrarsi con l’ “altro” rappresenta un concetto Essenziale per ognuno di noi. Vuol dire vivere, vuol dire comunicare. E vivere e comunicare in campo artistico, senza alcun dubbio, sono sinonimi di maggiore e migliore conoscenza di se stessi. 

Il Cineteatro 2 Torri: Il “luogo della fantasia” è la nostra casa dell’arte. Per molte generazioni di potentini un palcoscenico sul quale, da anni, grazie al continuo alternarsi di pellicole cinematografiche e performance artistiche di ogni genere, va in scena la storia culturale di un’intera città. Una struttura immensamente grande che, in risposta all’attuale periodo, può con i suoi ampi spazi assicurare il rispetto di tutte le misure di sicurezza necessarie. I corsi di danza prendono forma, di giorno in giorno, direttamente sul palcoscenico del teatro, uno spazio di 12 x 8 metri che offre ampia libertà nello sviluppo e nella proposta di qualsivoglia disciplina artistica. In ottemperanza all’ultimo D.P.C.M. emanato dal governo circa l’emergenza Covid, i corsi relativi a tutte le discipline coreutiche sono per ora sospesi in presenza, ma Fondue continua a tenere lezioni di danza per i suoi piccoli e grandi allievi sfruttando la tecnologia per superare insieme questo momento difficile a passo di danza, si continua perciò a lavorare con la passione che contraddistingue ciascun danzatore. Sappiamo bene che danzare produce effetti benefici su corpo e mente, aiuta ad alleviare lo stress e aumenta le difese immunitarie, fattore di estrema importanza soprattutto adesso. La danza è determinazione, forza di volontà e coraggio di sfidare i propri limiti. E’ scuola di vita perchè attraverso la disciplina insegna che i sogni si realizzano solo con costanza e dedizione. E’ Armonia che si traduce in equilibrio mentale completo.

E allora come nelle parole della grande Pina Bausch resistiamo per ritornare presto a danzare: “Danziamo, danziamo altrimenti siamo perduti

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